Il Sistema

Il sistema di combattimento 360° Fight è un sistema di attacco e difesa strutturato per far fronte all’aggressività nei contesti urbani.
Per quanto siate contrari al combattimento, vi assicuro che potrebbero verificarsi situazioni al quale voi -e le persone a cui tenete- non possiate sottrarvi.

Non sapete CHI vi attaccherà e soprattutto non sapete QUANDO.

Inoltre bisogna tener conto di alcune incognite:

Il combattimento si svolge in piedi o a terra?
Quante persone mi attaccano?
Sono armate? 

Lo stile 360° Fight è il risultato di un attento studio di alcuni dei più efficaci stili interni di arti marziali. Capace di adeguarsi a ogni circostanza, esso è incentrato sullo sfruttamento della forza dell’avversario a vantaggio ed economia della propria.

Il sistema 360° Fight è composto principalmente dal Wing Chun ossìa lo stile degli stili nel perimetro del kung-fu. Arte marziale che  permette il controllo dell’avversario, in grado di generare una grossa forza esplosiva. Estremamente malleabile come l’acqua che, adattandosi, trova sempre il modo di proseguire il suo cammino per arrivare al bersaglio. Questa importante caratteristica la ritroviamo anche quando il combattimento prevede l’utilizzo di armi (Kali) oppure se viene svolto a terra (Brazilian Jiu-Jitsu).

Attenzione!
Il Sistema di combattimento 360° Fight non è uno sport. Esso comprende tecniche che mirano alla neutralizzazione dell’avversario attraverso colpi che in ambito sportivo normalmente non sono ammessi.

Dimostrazione

Maestro Paolo De Notaris

Il Maestro Paolo De Notaris inizia a praticare per autodifesa la boxe a Napoli, nel 1996. Dal 1997 al 2002 pratica la Capoeira ad alti livelli, raggiungendo alla fine del percorso il penultimo grado di combattimento conferito in Brasile denominato “Contramestre”. Nel 2000 si reca direttamente nel continente carioca, sostando presso la favela di San Paulo. Il contatto diretto con una realtà cruda e primitiva -fatta di cruente Rode notturne che spesso si svolgevano al chiarore dei bidoni incendiati- gli consente di osservare da vicino le vere basi dello stile, ottenendo attraverso questa contaminazione un elevato livello di perfezionamento della sua Capoeira. Il suo viaggio nell’antico stile degli schiavi brasiliani giunge al termine, proprio per le limitazioni fisiche che agli schiavi venivano inflitte. L’utilizzo delle braccia troppo limitato, l’eccessivo dispendio energetico nonché l’impossibilità di utilizzo delle tecniche in contesti di pericolo reale, rappresentano i punti nodali che hanno spinto il Maestro De Notaris a continuare il suo viaggio alla ricerca di uno stile caratterizzato dalla economia dei movimenti e da una immediata efficacia.

Con questo spirito nel 2001 inizia a praticare il Wing Chun, lo stile degli stili nel perimetro del Kung-fu. Frequenta le maggiori realtà locali e nazionali ed i maestri che incontra sul suo cammino accendono in lui un forte interesse per lo stile, tanto forte da non potere essere confinato in un contesto locale. Nel 2002 parte quindi alla volta della Spagna, che in quel periodo rappresentava uno dei pochi luoghi in Europa in cui era possibile apprendere le basi tradizionali dello stile. Nel paese iberico il Maestro De Notaris apprende le regole originali che disciplinano gli spostamenti di peso.

Terminata l’esperienza spagnola nel 2004, rivolge il suo interesse verso la Germania, paese determinante per il completamento di quella “mappa” delle fonti originali del Wing Chun, che ha incontrato durante il suo percorso di marzialista. Durante questo periodo di rigorosa applicazione dei fondamenti dello stile, aumenta anche l’interesse nei confronti della lotta con le armi. Inizia quindi un rapporto con le maggiori realtà italiane che insegnano la disciplina del Kali. In questa lunga fase di formazione a cavallo tra Italia e Germania, il Maestro De Notaris inizia a raccogliere a Napoli nel 2006 un primo nucleo di studenti. Sul suo tatami si inizia a sperimentare in questa fase un sistema che fonde il Wing Chun ed il Kali, con la finalità di creare uno stile di autodifesa completo estremamente efficace e rivolto a tutti.

Nel 2009 il Maestro De Notaris di reca per 6 mesi in un “campo marziale” thailandese a Pattaya, città situata nella costa nord orientale del golfo di Thailandia. Un’esperienza per testare definitivamente i principi marziali appresi fino a quel momento. Un’esperienza forte, caratterizzata da combattimenti continui che avvenivano all’interno di gabbie chiuse, senza regole. E’ in questo contesto che avviene l’incontro tra Maestro De Notaris e un rappresentante della famosa scuola di Brazilian Ju-Jitsu della famiglia Gracie. I mesi trascorsi al campo diventano quindi un’occasione di apprendimento fondamentale per l’integrazione del Brazilian Ju-jitsu nel nuovo sistema.

Il suo percorso si articola quindi attraverso la pratica di diversi stili di lotta, che oggi si fondono in un sistema unico di difesa personale completo, uno stile nuovo, proiettato direttamente nelle realtà metropolitane, il 360 gradi fight.

Maestro Paolo De Notaris

Il Maestro Paolo De Notaris inizia a praticare per autodifesa la boxe a Napoli, nel 1996. Dal 1997 al 2002 pratica la Capoeira ad alti livelli, raggiungendo alla fine del percorso il penultimo grado di combattimento conferito in Brasile denominato “Contramestre”. Nel 2000 si reca direttamente nel continente carioca, sostando presso la favela di San Paulo. Il contatto diretto con una realtà cruda e primitiva -fatta di cruente Rode notturne che spesso si svolgevano al chiarore dei bidoni incendiati- gli consente di osservare da vicino le vere basi dello stile, ottenendo attraverso questa contaminazione un elevato livello di perfezionamento della sua Capoeira. Il suo viaggio nell’antico stile degli schiavi brasiliani giunge al termine, proprio per le limitazioni fisiche che agli schiavi venivano inflitte. L’utilizzo delle braccia troppo limitato, l’eccessivo dispendio energetico nonché l’impossibilità di utilizzo delle tecniche in contesti di pericolo reale, rappresentano i punti nodali che hanno spinto il Maestro De Notaris a continuare il suo viaggio alla ricerca di uno stile caratterizzato dalla economia dei movimenti e da una immediata efficacia.

Con questo spirito nel 2001 inizia a praticare il Wing Chun, lo stile degli stili nel perimetro del Kung-fu. Frequenta le maggiori realtà locali e nazionali ed i maestri che incontra sul suo cammino accendono in lui un forte interesse per lo stile, tanto forte da non potere essere confinato in un contesto locale. Nel 2002 parte quindi alla volta della Spagna, che in quel periodo rappresentava uno dei pochi luoghi in Europa in cui era possibile apprendere le basi tradizionali dello stile. Nel paese iberico il Maestro De Notaris apprende le regole originali che disciplinano gli spostamenti di peso.

Terminata l’esperienza spagnola nel 2004, rivolge il suo interesse verso la Germania, paese determinante per il completamento di quella “mappa” delle fonti originali del Wing Chun, che ha incontrato durante il suo percorso di marzialista. Durante questo periodo di rigorosa applicazione dei fondamenti dello stile, aumenta anche l’interesse nei confronti della lotta con le armi. Inizia quindi un rapporto con le maggiori realtà italiane che insegnano la disciplina del Kali. In questa lunga fase di formazione a cavallo tra Italia e Germania, il Maestro De Notaris inizia a raccogliere a Napoli nel 2006 un primo nucleo di studenti. Sul suo tatami si inizia a sperimentare in questa fase un sistema che fonde il Wing Chun ed il Kali, con la finalità di creare uno stile di autodifesa completo estremamente efficace e rivolto a tutti.

Nel 2009 il Maestro De Notaris di reca per 6 mesi in un “campo marziale” thailandese a Pattaya, città situata nella costa nord orientale del golfo di Thailandia. Un’esperienza per testare definitivamente i principi marziali appresi fino a quel momento. Un’esperienza forte, caratterizzata da combattimenti continui che avvenivano all’interno di gabbie chiuse, senza regole. E’ in questo contesto che avviene l’incontro tra Maestro De Notaris e un rappresentante della famosa scuola di Brazilian Ju-Jitsu della famiglia Gracie. I mesi trascorsi al campo diventano quindi un’occasione di apprendimento fondamentale per l’integrazione del Brazilian Ju-jitsu nel nuovo sistema.

Il suo percorso si articola quindi attraverso la pratica di diversi stili di lotta, che oggi si fondono in un sistema unico di difesa personale completo, uno stile nuovo, proiettato direttamente nelle realtà metropolitane, il 360 gradi fight.

Istruttori

Francesco Bellini

L’Istruttore Francesco Bellini inzia il suo percorso di formazione nell’anno 2000 avvicinandosi alla Kick Boxing e frequentando in parallelo la New Green Form per apprendere il Taekwondo, un’arte marziale coreana e uno sport da combattimento a contatto pieno -nato fra gli anni ’40 e ’50- nonché sport nazionale in Corea del Sud, basato principalmente sull’uso di tecniche di calcio.

Nel 2006 ne consegue la Cintura Nera di I° Dan, ricevendo l’abilitazione all’insegnamento come istruttore.

Nel 2008 Bellini consegue la Cinura Nera di III° Dan nella disciplina Kickboxing. Comincia poco dopo a praticare lo stile Kung Fu CHUNG KUO CH’UAN ottenendo la Cintura Nera nonchè l’abilitazione all’insegnamento nel 2010.

A ridosso dello stesso anno si avvicina al Maestro De Notaris, ideatore del sistema di combattimento 360° Fight.

Dopo una formazione di 2 anni, dal 2012 lavora come collaboratore e assistente del Maestro De Notaris.

Francesco Bellini

L’Istruttore Francesco Bellini inzia il suo percorso di formazione nell’anno 2000 avvicinandosi alla Kick Boxing e frequentando in parallelo la New Green Form per apprendere il Taekwondo, un’arte marziale coreana e uno sport da combattimento a contatto pieno -nato fra gli anni ’40 e ’50- nonché sport nazionale in Corea del Sud, basato principalmente sull’uso di tecniche di calcio.

Nel 2006 ne consegue la Cintura Nera di I° Dan, ricevendo l’abilitazione all’insegnamento come istruttore.

Nel 2008 Bellini consegue la Cinura Nera di III° Dan nella disciplina Kickboxing. Comincia poco dopo a praticare lo stile Kung Fu CHUNG KUO CH’UAN ottenendo la Cintura Nera nonchè l’abilitazione all’insegnamento nel 2010.

A ridosso dello stesso anno si avvicina al Maestro De Notaris, ideatore del sistema di combattimento 360° Fight.

Dopo una formazione di 2 anni, dal 2012 lavora come collaboratore e assistente del Maestro De Notaris.

Contatti

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Tel. 3407380071